L’anatomia di Burrasca

L’ho vista un giorno, di mercoledì. Era maggio e lei era con un altro uomo, un uomo bello e muscoloso; l’aveva portata a fare un giro nell’incantevole Linz. Appena ho cominciato a chiedere chi fosse , ho capito che tutta la città stava parlando di questa “bellissima sconosciuta”. Non era come le altre, sembrava che venisse da un altro pianeta.
Non potevo stare lontano da questa nuova Eva, ero stregato, quindi l’ho seguita. Ho dovuto scoprire dove viveva. Quello che sapevo era che era nata nella Famiglia Belassi.

Dopo un po’ mi hanno lasciato entrare. Penso abbiano avuto pietà di me; dopo tutto ero solo uno dei tanti affascinati da questa incantevole donna artificiale. Così ho potuto vedere il luogo dove questo prodotto della scienza e della tecnologia viene creato: la Dimora Belassi con il suo laboratorio, il luogo in cui avviene La Magia.
Qui i tecnici altamente qualificati combinano le competenze con artigiani appassionati per creare questa forza della natura, un’opera d’arte che unisce innovazione e tradizione, artigianalità e tecnologia innovativa.
Tutte le persone che lavorano su di lei sono specializzate, qualificate e appassionate. La assemblano a mano, in modo che anche i più piccoli dettagli siano sotto controllo.
Da ciò che ho visto, Belassi pone un forte accento sul design innovativo e sui materiali altamente avanzati come l’ Alluminio di tecnologia Aerospaziale, i campioni di vernice automobilistica e i compositi in carbonio forgiato la rendono sensibile e le consentono di raggiungere prestazioni di livello mondiale.